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Posts Tagged ‘Gerace’

Svolta in Comune: Gerace “ferita” è pronta al voto.

1 giugno 2016 Nessun commento

Il messaggio di “Svolta in Comune”.

Nel cuore della campagna elettorale, gli animi dei cittadini e dei candidati alle elezioni amministrative sono stati scossi fortemente da un episodio criminale, che manda un messaggio funesto: la fine della democrazia. In realtà, nonostante ci sia stato il tentativo di inquinare la campagna elettorale, minando la serenità di tutti i geracesi, da questo vile atto  sia i svoltacomunedefinitivosenzabordicittadini che i candidati di SVOLTA IN COMUNE trarranno più forza per riaffermare i principi della democrazia e della libertà, che governano ogni comunità civile. L’episodio incendiario non ha sicuramente influenzato in senso peggiorativo  le intenzioni dei cittadini; chi ha preso la decisione di svoltare verso il cambiamento, sarà, di certo, ancor più motivato nella sua scelta.

Tutti i componenti del gruppo SVOLTA IN COMUNE hanno lavorato intensamente per tutta la campagna elettorale e maggiormente si stanno impegnando in questi ultimi giorni rimasti, facendo conoscere il programma amministrativo ai cittadini e raccogliendo le loro istanze. La vicinanza dimostrata dalla comunità a SVOLTA IN COMUNE fa ben sperare in un esito positivo della competizione elettorale. Sebbene i geracesi non conoscano l’operato politico di alcuni dei candidati, che entrano sulla scena politica per la prima volta, d’altra parte hanno potuto conoscere le intenzioni e il modus operandi di chi è alla testa di SVOLTA IN COMUNE, forte di un’esperienza pluriennale tra le fila dell’opposizione.

La segretaria comunale di Gerace abbandona l’incarico ?

8 agosto 2015 Nessun commento

La segretaria comunale di Gerace si sarebbe dimessa da qualche giorno. E’ questa l’indiscrezione trapelata dall’interno dell’Ente locale geracese.  La cessazione dall’incarico, prima della scadenza del mandato elettivo del sindaco, sarebbe dovuta alla divergenza di pareri che avrebbero provocato l’ indebolimento del rapporto fiduciario di “spoil system” e alla necessità di ricomporre l’equilibrio politico tra i componenti dell’esecutivo consiliare, in vista delle ormai prossime elezioni amministrative del 2016.

Nessuna conferma è stata finora ufficializzata e, stando alle stesse indiscrezioni, la Segretaria dimissionaria dovrebbe assumere l’incarico di titolare della segreteria del Comune di Bianco.

Giova ricordare che, nel mese di  maggio 2011, il servizio di segreteria era assicurato in convenzione con il Comune di Oppido Mamertina e che il Sindaco Varacalli, nonostante la mia determinata e motivata opposizione, non ha inteso avvalersi di tale strumento. Egli ha, dapprima, chiesto ed ottenuto la revoca del convenzionamento che permetteva il risparmio sul bilancio comunale del 50% della spesa annua di tale servizio e, poi, ha nominato e richiesto l’assegnazione dell’attuale segretaria comunale la cui retribuzione lorda (vedi spesa prevista anno 2013) è stata interamente sostenuta, per quattro lunghi anni,  con i soldi prelevati dalle tasche dei cittadini geracesi. Su quest’ultimo aspetto conto di fornire, a breve, una completa e puntuale attività d’ informazione e di denuncia.

Desidero, ora, soltanto richiamare quante volte in consiglio comunale, a partire dall’anno 2011 e per ultimo il giorno 14 luglio 2015 in occasione della deliberazione sul Bilancio di Previsione Finanziaria 2015, ho esortato il Sindaco alla gestione in forma associata del servizio di segreteria e al senso di responsabilità e di appartenenza sociale cui ispirarsi, specie in un periodo di profonda crisi economica che investe anche i contribuenti geracesi e che richiede efficacia, efficienza e razionalizzazione della spesa.

Entro il 31 dicembre 2015, i Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti o 3.000 se montani dovranno completare l’esercizio in forma associata di tutte le funzioni fondamentali.

Gerace: isola ecologica divorata dalle fiamme.

19 luglio 2015 Nessun commento
 E’ stata completamente divorata dalle fiamme l’isola ecologica situata in località Barbàra all’ingresso sud della Città di Gerace.

L’incendio, la cui natura dolosa non è esclusa, ha riguardato  anche l’area circostante l’isola ecologica ed ha richiesto l’operatività  dei Vigili del Fuoco di Siderno. Il Sindaco di Gerace ha dichiarato che il Comando della locale Stazione dei Carabinieri avrebbe già acquisito il filmato delle immagini video registrate.

Da un pò di tempo, la zona delimitata e il cassone per la raccolta  erano stracolmi di rifiuti ingombranti e non permettevano più l’accesso e il conferimento in modalità disciplinata. Infatti, molti rifiuti speciali e pericolosi erano stati inevitabilmente scaricati e abbandonati in maniera incontrollata fuori dall’area ecologica e costituivano motivo di grande preoccupazione per la salute e la sicurezza pubblica.

Sono state queste le ragioni per le quali, nel corso del mio intervento di contrarietà all’aumento della TARI, fatto in Consiglio comunale soltanto martedi 14 luglio, ho richiamato la responsabilità degli amministratori comunali di Gerace al controllo e al rispetto di tutte le norme previste dal regolamento per la gestione dei rifiuti ingombranti e all’adozione di ogni utile iniziativa finalizzata ad agevolare le esigenze dell’utenza.

Come al solito, nessuna risposta o assicurazione mi è stata fornita.

Il destino dell’isola ecologica di località Barbarà di Gerace era stato già segnato nel mese di ottobre 2011, a distanza di qualche mese dalla realizzazione del servizio, per la sottoposizione a sequestro preventivo d’urgenza operato dagli Agenti del Corpo Forestale dello Stato di Locri per “area adibita a discarica abusiva di rifiuti ingombranti, speciali e pericolosi”e convalidato dal GIP del Tribunale di Locri.

18/06/2015

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07/07/2015

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14 luglio 2015

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Gerace: giunta comunale in crisi ed ennesimo rimpasto.

6 giugno 2015 Nessun commento
rimpasto giunta comunale

Ennesimo rimpasto di giunta comunale

Giunta comunale al centro delle comunicazioni del sindaco al Consiglio. In apertura dei lavori consiliari del  giorno 30 maggio scorso, il Sindaco Varacalli ha proclamato l’ennesima formazione della Giunta Comunale: la terza consecutiva, della consiliatura che oramai volge al termine, e che  pari delle precedenti giunte non avrà lunga vita.
L’annuncio è arrivato con qualche mese di ritardo, a causa di alcune “fronde” e “mal di pancia” che serpeggiano all’interno della maggioranza.
Sintomi inequivocabili, questi, di un esecutivo consiliare instabile e fragile che ha prodotto forte malcontento negli estromessi e imposto un continuo avvicendamento per evitare la crisi definitiva.
Il sindaco Varacalli, infatti, ha precisato che il turn-over non è finito qui, nonostante siano rimasti soltanto sei mesi di effettiva operatività amministrativa, ed ha preannunciato  una successiva Giunta comunale a quella appena costituita.
Egli, quindi, ha lasciato presagire nessuna speranza di vita, nemmeno a breve termine, dei neo- assessori, perché ha già deciso la loro imminente fine.
Ha proclamato, pertanto, una nuova Giunta comunale che è morta prima ancora di nascere, per interruzione volontaria.
Sebbene la scadenza del mandato amministrativo sia prossima, il sindaco Varacalli, raggiante, ha comunicato che è giá in lavorazione un ennesimo rimpasto. Il tentativo è quello  di poter colmare le gravi lacune e calmare gli animi inquieti dei suoi alleati.
Gli espulsi di turno, però, scalpitano e manifestano evidente malcontento. Qualcuno di loro strizza l’occhio ai gruppi di opposizione.
La strategia del “Divide et impera” ha permesso al sindaco di stare solo al comando, ma ha provocato rivalità, lotte, opposizioni, divisioni e antagonismi insanabili.
In cuor suo, il sindaco Varacalli è consapevole che non sarà sufficiente mantenere aperte le danze a ballerini che non saranno più “Uniti per Gerace” e non diventeranno mai famosi a causa del loro continuo avvicendamento, della provvisorietà e della discontinuità che hanno caratterizzato tutti gli esecutivi da lui “nominati”.

Giuseppe Cusato

Gerace: quale futuro ?

20 luglio 2013 Nessun commento

L’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE ALLO SBANDO !

GERACE: QUALE  FUTURO ?

                                            

Un giorno uno rana2scorpione, non sapendo nuotare ed avendo paura di annegare, chiese a una rana il permesso di salire sul suo dorso, per essere trasportato da una sponda all’altra di un fiume.

La rana, temendo di essere punta durante il percorso, in un primo momento si rifiutò, salvo poi accettare, tranquillizzata dalle parole dello scorpione, che sosteneva l’impossibilità di una tale eventualità, poiché la morte della rana avrebbe con certezza provocato anche la sua fine per annegamento.

La rana, convinta dal ragionamento e dalla promessa, acconsentì di dare il passaggio allo scorpione e lo lasciò salire sul suo dorso.

Giunti a metà del fiume, lo scorpione morse la rana, condannando entrambi a morte certa. Prima di morire la rana, resasi conto della situazione, chiese allo scorpione il perché del proprio gesto.

Lo scorpione rispose: “Ti ho punta perché questa è la mia natura”.

Circa due anni or sono, l’attuale sindaco, essendosi candidato alla guida del Comune, chiese ai suoi concittadini il voto per essere eletto.

Ai dubbi e alle perplessità dei geracesi, che pure conoscevano la persona, il candidato offrì promesse suadenti, revisione di tutti i tributi con agevolazioni/sgravi, sviluppo economico ed occupazionale, generalizzato benessere, opere pubbliche, ecc. 

Questo candidato vinse le elezioni, ma ben presto i cittadini, al pari della rana, si resero conto di essersi caricati sulle proprie spalle un amministratore  privo delle virtù auspicate ed assolutamente inidoneo a far progredire il Paese.

Parafrasando la favola di prima, lo scorpione portato sulle spalle dal popolo di Gerace sta per fare affondare la Città in grado com’è, per sua natura, di offrire solo promesse senza  mantenerle per egoismo personale ed ideologico, assenza di conoscenze generali, orgoglio e totale chiusura al civile confronto.

Così Gerace affonda, ormai disillusa e ben consapevole del tradimento perpetrato ai suoi danni.

Lo scorpione, forse, non avrebbe voluto tradirla perché consapevole della morte di entrambi, ma la sua natura  lo ha spinto a farlo.

Ora, la Città posta sul monte ad irradiare la Sua cultura su tutta la ionica sta sprofondando. Il faro di civiltà che per tanti anni ha dato lustro al comprensorio è stato spento da un’Amministrazione comunale del tutto incapace.

QUANTE OPERE PUBBLICHE NON REALIZZATE, QUANTI SOGNI RIPOSTI NEL CASSETTO, QUANTE OPPORTUNITA’ PERSE in questi due anni di Amministrazione Varacalli!

Un solo dato per tutti: Euro 7.141.106,38 di trasferimenti di capitale straordinari  dallo Stato e dalla Regione Calabria non riscossi e non utilizzati per la realizzazione di Opere Pubbliche. 

Vorremmo far conoscere ai nostri amici di Gerace una parte dei finanziamenti non  utilizzati dall’attuale Sindaco, che mentre grida al dissesto finanziario, si permette il lusso di fare perdere al Comune, in soli 24 mesi di Amministrazione:

                     Euro 1.500.000,00 – Un milione e cinquecentomila – ottenuti dal suo predecessore per costruire il Parcheggio meccanizzato Mergolo – Borghetto, il cui mancato finanzimento il Sindaco attuale, come al solito con molta superficialità e disinvoltura, addebita all’Amministrazione comunale precedente, dimenticando, forse, volutamente, che un anno dopo dall’insediamento dell’Amministrazione Varacalli, e cioè  il 22 maggio del 2012, il Dipartimento “Lavori Pubblici” della Regione Calabria, in una missiva, chiedeva al Dipartimento “Programmazione” della stessa Regione un’esplicita definizione circa”…..la riconferma dello stesso finanziamento”;

                     Euro 1.500.000,00 – Un milione e cinquecentomila – per realizzare il Parco Fotovoltaico in Contrada Barbara, che avrebbe apportato nuove risorse finanziarie al Comune ed avrebbe dato vigore ad una politica locale innovativa, fatta di investimenti e rispetto per l’ambiente. Il mutuo contratto per la realizzazione dell’opera è stato disdetto sulla base di giustificazioni per lo meno grottesche. Sarebbe utile ricordare  al Sindaco Varacalli forte dell’esperienza bruxelliana, che la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica per i  Comuni è anche uno dei principali obiettivi posti ai vari Stati membri da parte dell’Unione Europea, ma sembrerebbe che il Varacalli si accontenterebbe, per far risparmiare energia al Comune di Gerace, di attivare, a fasi alterne, le lampade dei lampioni dell’illuminazione pubblica…, Ed è proprio il caso di affermare che“la rinunzia è l’eroismo della mediocrità” (Natalie Clifford Barney).

                     Euro 2.000.000,00 – Due milioni – erogati dalla Regione Calabria per gli eventi alluvionali del 2009 che fine hanno fatto?

                     Euro 900.000,00 – novecentomila – finanziati alla Giunta della precedente Amministrazione dalla Provincia di Reggio Calabria, per l’Urbanizzazione di Contrada Merici e la salvaguardia idrogeologica di altre frazioni del nostro Comune. Si vorrebbero conoscere gli “sforzi” attuati dal Sindaco in carica per l’esecuzione dei lavori, già progettati.

E’ proprio vero, cari geracesi, che “essere ignoranti della propria ignoranza è la maledizione dell’ignorante(Amos Bronson Alcott).

Intendiamo formulare –  con grande senso di  responsabilità e di appartenenza sociale – due proposte, alle quali non ci sono alternative,  e che rivolgiamo al Sindaco Varacalli, perché, alla luce delle facili considerazioni di quanto è stato fin qui evidenziato, a causa del fallimento di entrambe le sue giunte, bisogna evitare, con estrema urgenza,  che la  Città di Gerace sprofondi nell’abisso:

1)      Una forte azione amministrativa che risollevi le sorti della Città, attraverso  un esecutivo composto anche dai consiglieri di opposizione, i quali rappresentano il 63,65% degli aventi diritto al voto e sono disponibili ad assumere ruoli di governo al fianco dell’attuale Sindaco,  per il bene della Città.

2)      dimissioni immediate del Sindaco Giuseppe Varacalli, qualora  egli  dimostri indifferenza e disaffezione alla Città nel rifiutare la proposta,  – peraltro attuata in situazioni più difficili  dai rappresentanti nazionali del Paese – , di un esecutivo congiunto e di “larghe intese”  finalizzato a garantire maggiore certezza del futuro.

    Angelo Gratteri                              Giuseppe Cusato                                Giuseppe Pezzimenti

“Gerace prima di tutto”                  “Il Bene in Comune”                       “Rinnovamento Democratico”

Gerace: riapre la Scuola di “Vene” – conquista dei Genitori.

16 marzo 2013 Nessun commento

Associazione Genitori “Amici di Vene”

Contrada  Zomino n° 7 – 89040 Gerace (RC)

Genitori con bambini dell'infanzia e della primaria.

Genitori con bambini dell’infanzia e della primaria davanti alla scuola.

COMUNICATO STAMPA

L’Associazione Genitori “Amici di Vene” con sede in Gerace, costituita senza scopi di lucro e che opera per finalità di promozione sociale nel campo dell’istruzione, educazione e formazione, esprime grande soddisfazione per la riapertura per l’anno scolastico 2013/2014 della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria nella popolosa frazione montana geracese.

Sentimenti di autentica gratitudine ed apprezzamento sono espressi a tutte le Istituzioni che hanno condiviso le ragioni di una “battaglia” di civiltà, condotta dall’intera comunità di “Vene”,  per la riaffermazione di diritti costituzionalmente garantiti.

Determinante è stata l’azione svolta dal Signor Presidente della Provincia – Dott. Giuseppe Raffa – a cui sono rivolte sincere manifestazioni di affetto e di riconoscenza,  per avere fatto proprie, con risolutezza e da subito, le sacrosante rivendicazioni dei genitori, assicurando l’emanazione degli atti amministrativi necessari a garantire ai bambini della comunità di “Vene” un futuro ed una formazione scolastica migliori.

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