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Posts Tagged ‘Angelo Gratteri’

Gerace tradita, tartassata e ingabbiata dall’Amministrazione Comunale. Disavanzo per quasi 900.000,00 euro.

18 luglio 2015 Nessun commento

A Gerace si è consumato il definitivo tradimento alle promesse elettorali dell’attuale Amministrazione con una stangata di aumenti delle tasse comunali e con un disavanzo di quasi 900.000,00 euro.

Con un’autentica manovra tariffaria senza precedenti, l’Amministrazione Comunale di Gerace ha deliberato, in  Giunta ed in Consiglio,  una raffica di aumenti ingiustificati ed indiscriminati delle tariffe e dei tributi comunali.

La Città di Gerace, gGerace tradita e tartassataià ingabbiata in un processo di decomposizione per l’inefficacia da parte della Giunta di esercitare i poteri d’indirizzo e di controllo dell’azione amministrativa, dovrà pagare anche il pesante tributo  del maggiore disavanzo di amministrazione di € 890.586,35, quale risultato del riaccertamento straordinario dei residui alla data del 1° gennaio 2015.

Per sostenere l’onere del ripiano senza  il rischio del dissesto finanziario, l’Amministrazione ha approvato un recupero del disavanzo in un arco temporale di 30 (trenta) anni, dal 2015 al 2044, con una quota annua a carico del bilancio comunale pari a € 29.686,21, il cui finanziamento sarà garantito attraverso una riduzione delle spese correnti ovvero con un ulteriore aumento delle entrate.

In un solo colpo e con un aumento del 60%, l’aliquota unica dell’addizionale comunale Irpef dello 0,5% è passata all’aliquota unica dello 0,8%.  E se non bastasse, L’Amministrazione comunale ha respinto le proposte, avanzate da Cusato e Gratteri e condivise da Pezzimenti, di attuare il principio di PROGRESSIVITA’ dell’aliquota Irpef e di ESENZIONE per i redditi annui inferiori a € 10.000,00, nonchè di riduzione della spesa del personale mediante l’esercizio in convenzione dell’ufficio di segreteria. La forte contrapposizione ha indotto la maggioranza a chiedere la sospensione della seduta consiliare, per un tentativo maldestro di convincere l’opposizione ad approvare l’aumento dell’Irpef.

Non sono state accolte nemmeno le proposte di rinuncia alle indennità di funzione degli amministratori e dei consiglieri,  e quelle di parziale riduzione delle spese per le feste comunali e per le attività culturali, al fine di evitare l’aumento dei tributi a danno dei cittadini geracesi.TARTASSATI2

Le tariffe aumentate riguardano la concessione di loculi e lotti di suolo cimiteriale; l’aumento delle tariffe del servizio idrico, integrato; l’aumento delle tariffe sull’imposta di pubblicità e pubbliche affissioni; l’aumento di un punto percentuale dell’aliquota IMU sulle aree fabbricabili, sulle abitazioni tenute a disposizione e sugli altri immobili; l’aumento delle tariffe della TARI sulle utenze domestiche e non domestiche.

Nessuna iniziativa è stata intrapresa per ridurre il tributo sui servizi indivisibili (c.d. TASI).

Tutto ciò senza far corrispondere all’aumentata pressione fiscale e tariffaria un doveroso  incremento della qualità e della quantità dei servizi a favore della cittadinanza.

I lavori assembleari, durante i quali l’Amministrazione comunale, forte della ragione dei numeri ma non della forza della ragione, ha decretato lacrime e sangue sui cittadini di Gerace, si sono svolti nel “chiuso” dell’aula consiliare senza la presenza dei rappresentanti degli organi d’informazione (giornalisti e cine-operatori)  cui non è più partecipato l’avviso di convocazione delle sedute consiliari.

All’inizio dei lavori, l’Amministrazione ha votato contro la mozione, presentata da Cusato e Gratteri e sostenuta da Pezzimenti, per l’approvazione del Regolamento per l’affidamento diretto di singoli incarichi legali a professionisti esterni all’Ente e l’istituzione di un albo comunale degli avvocati.

Per l’approfondimento dell’attività di opposizione svolta, si suggerisce la lettura degli interventi fatti in aula consiliare.

Intervento DISAVANZO 

Intervento_IRPEF_2015

Intervento BPF 2015

Gerace: Cusato e Gratteri presentano mozione sugli incarichi legali.

1 luglio 2015 Nessun commento

Il Comune di Gerace non ha mai regolamentato il conferimento degli incarichi legali ai difensori per la rappresentanza e la difesa nelle controversie giudiziali dell’Ente.avvocato

Attualmente, i  Servizi Legali del Comune sono assicurati, in rapporto convenzionato, da due professionisti, ma  il ricorso indisciplinato all’affidamento diretto di singoli incarichi ad avvocati esterni avviene ancora oggi ad opera della Giunta.

La mozione, presentata dai consiglieri Pino Cusato e Lino Gratteri, è finalizzata all’approvazione da parte del Consiglio Comunale di un Regolamento che, nell’ambito dei Servizi Legali convenzionati, disciplini l’affidamento diretto di singoli incarichi a professionisti esterni all’Amministrazione Comunale.

Con la mozione di deliberazione consiliare e l’istituzione di un Albo professionale degli Avvocati (short-list), Cusato e Gratteri intendono perseguire i seguenti obiettivi:

1) migliorare l’efficacia e l’efficienza della spesa pubblica tramite il suo contenimento;

2) sburocratizzare e risparmiare risorse umane, con la redazione di un minor numero di atti amministrativi per      conseguire l’affidamento legale;

3) ridurre la spesa annua impegnata per le questioni legali in rapporto al numero di vertenze, ponendo un freno alle esorbitanti spese per conferimento di singoli incarichi a professionisti esterni all’Ente;

4) individuare soggetti disponibili in possesso di specifiche competenze, secondo le esigenze dell’Ente, con garanzia di elevato livello di professionalità;

5) rispettare i principi generali  dell’azione amministrativa in materia di economicità, efficacia,  imparzialità, trasparenza, concorrenza, rotazione e proporzionalità, necessari per valutare la congruità della scelta compiuta rispetto al bisogno di difesa da soddisfare. 

Si confida nel senso di responsabilità di tutti i componenti l’ Organo Consiliare, a partire dai consiglieri di maggioranza, che sono chiamati a deliberare la istituzione indifferibile e necessaria di un regolamento, sinora mai emanato, che disciplini l’affidamento diretto degli incarichi legali ad avvocati esterni all’Ente, nell’interesse dell’istituzione comunale e con riflessi vantaggiosi per il bilancio economico finanziario.

Leggi Mozione Regolamento Incarichi Legali

Gerace: la bandiera arancione si tinge di “giallo”.

14 giugno 2015 Nessun commento

La bandiera arancione debutta, ma è “ingiallita” dalla maggioranza consiliare.

Bandiera_animata_flag_Bandiera_Arancione

Il Marchio attribuito alla Città dello Sparviero

Con una interrogazione a risposta scritta, i consiglieri comunali Giuseppe Cusato e Angelo Gratteri hanno chiesto al Sindaco Varacalli chiarimenti in relazione all’asserita realizzazione del sistema di raccolta differenziata che avrebbe concorso all’attribuzione della Bandiera Arancione alla Città di Gerace.

L’affermazione è stata fatta durante lo svolgimento del Consiglio Comunale aperto del giorno 2 aprile 2015 da un consigliere della maggioranza che ha testualmente dichiarato : ” la Bandiera Arancione è stata ottenuta anche grazie al fatto che qraccolta IN-DIFFERENZIATAuesta Amministrazione ha puntato sulla raccolta differenziata…“.

Poichè non risulta mai attuato il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, l’Amministrazione Comunale non può rivendicare conquiste per requisiti inesistenti.

E, a proposito dei criteri di analisi indispensabili per l’assegnazione e il mantenimento della bandiera arancione, non può sfuggire all’attenzione di tutti l’assenza del criterio della QUALITÀ AMBIENTALE.

L’azione amministrativa, infatti, non assicura una buona qualità della gestione ambientale. Anzi, l’inerzia della funzione d’indirizzo anche in questo settore si è contraddistinta per la cattiva gestione dei rifiuti ingombranti e per non aver inteso avviare il servizio della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, nonostante le pubbliche esortazioni e le risorse offerte al Sindaco dal Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, in occasione di una sua visita nella Città di Gerace subito dopo l’insediamento dell’attuale Amministrazione.

Non può sottacersi, inoltre, la mancanza di iniziative volte al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili. L’irresponsabile ed ingiustificata rinuncia alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico in località Barbàra, già finanziato dalla Cassa Depositi e Prestiti, ha provocato un grave danno non solo per il risparmio energetico, ma anche sotto il profilo economico finanziario per le spese inutilmente sostenute a carico del bilancio comunale.

Il meritato riconoscimento del marchio di qualità  turistico ambientale da parte del Touring Club Italiano è dovuto, esclusivamente, alle bellezze, al notevole patrimonio storico, artistico, monumentale, urbanistico  della Città di Gerace, nonchè  ai pregi ed alle virtù di quanti  vivono, lavorano e la frequentano.

interrogazione raccolta differenziata

Aliquote IMU Gerace: NO alle richieste di Cusato e Gratteri

1 giugno 2015 Nessun commento
  Aliquote IMU Gerace.
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Aliquote imu Gerace

                          Nella seduta consiliare del 30 maggio 2015, il Sindaco ed i suoi consiglieri  hanno rifiutato la proposta di riduzione delle aliquote – che rimangono, per ora, quelle fissate a livello nazionale – e hanno respinto la richiesta di una più ampia formulazione  delle fastispecie che consentono le agevolazioni  sull’IMU, la cui facoltà è riconosciuta all’Ente sin dal 2012.

Il collega Angelo Gratteri, che aveva già chiesto l’esenzione per gli immobili di interesse storico ed artistico, ha condiviso e sostenuto la proposta, ma inultilmente. Il consigliere Pezzimenti aveva abbandonato i lavori assembleari dopo l’approvazione del rendiconto 2014.

Nel mio intervento del 30 ottobre 2012,  per deliberare le aliquote e detrazioni IMU per l’anno 2012, chiesi invano di non lasciare inalterate le percentuali fissate dalla normativa nazionale allo 0,76% per l’aliquota base e allo 0,4% per l’abitazione principale, ma di utilizzare la facoltà presvista dalla legge  di abbassare la quota al minimo consentito dello 0,2% per i possessori della prima casa e di modificare in diminuzione le aliquote per i piccoli proprietari di terreni.
Furono approvate, invece, le tariffe nella misura massima, tuttora vigenti, senza nemmeno discutere la mia proposta.
Il 30 ottobre 2013, esattamente un anno dopo, fu approvato il Regolamento sulla Tares nonostante le nostre contestazioni.
Fu ignorata, non solo nella seduta consiliare del 30/10/2013 ma anche in quella successiva del 21 agosto 2014, la facoltà già in vigore di agevolazioni ed esenzioni attribuita ai Comuni e quella riconosciuta con la vigenza delle disposizioni in materia di aliquote IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, emanate con decreto legge 31 Agosto 2013, n. 102, convertito dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124.
Era doverosa un’adeguata trasparenza ed una preventiva informazione non solo a noi, ma anche ai cittadini, per prevedere ed ampliare casistiche ed istituti di contenuto favorevoli ai contribuenti geracesi, legittimamente adottabili nell’ambito della potestà regolamentare riconosciuta al Comune.

Di seguito, riporto le richieste di ulteriori agevolazioni/esenzioni sullae aliquote Imu Gerace che sono state respinte sebbene la maggioranza avesse le mani libere per accoglierle.

Leggi intervento modifica regolamento IUC

Gerace: il Rendiconto 2014 un mero adempimento formale.

31 maggio 2015 Nessun commento
Il passacarte

Il passacarte

Nella seduta assembleare di ieri, convocata  su richiesta del Signor Prefetto di Reggio Calabria con la diffida dello scorso  16 maggio, la maggioranza consiliare ha “adottato” il Rendiconto 2014 di Gestione finanziaria trasformandolo in un mero adempimento formale.

Alla relazione del Rendiconto non sono state allegate quelle dei Responsabili dei servizi Tecnico-Amministrativo-Finanziario e di Polizia Municipale con evidenza dei risultati previsti e raggiunti.

La Giunta non ha dimostrato, pertanto, il raggiungimento degli obiettivi e della realizzazione dei programmi, nel rispetto degli equilibri economici e finanziari, nè ha fornito sufficienti informazioni sui progetti realizzati ed in corso di realizzazione.

Nel riportare alcuni passaggi significativi, suggerisco la lettura  del mio intervento:

-…  il suo tormento per la propria immagine ed il suo convincimento che l’abito fa il monaco la condurranno…;

– … la sua orbita planetaria, generata dalla centrifuga della vanità che l’ha sospinta a volare e sbarcare per quattro anni lontano dal Centro Universale della Città di Gerace… ;

–  ... i bilanci di previsione 2012 e 2013 non hanno mai visto la luce perchè nati m

orti sul tramonto dell’esercizio finanziario…;

  …il bilancio 2012 …approvato in stridente contrapposizione al PARERE NON FAVOREVOLE del revisore dei conti…;

… un nuovo giro di valzer di Giunta che reintroduce il princio del “Divide ed Impera” e…”;

  … gli incarichi legali illegittimi… le tariffe  IMU, TARI e TASI …;

… i  lavori della chiesa di Merici… i depuratori di Zomino e Passo Zita…;

– ... il riaccertamento straordinario dei Residui Attivi ( € 14.628.447,22) e di quelli Passivi (€ 16.115.424,35)…

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