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Consiglio Comunale Gerace 4 luglio 2012 – secondo intervento –

27 luglio 2012 Scrivi Vai ai commenti

La riproduzione televisiva della seduta consiliare del 4 luglio 2012, ad opera di una emittente locale, non è avvenuta nella forma integrale ed i miei interventi sono stati “tagliati” ed andati “persi” per soli motivi di natura tecnica.  Per ovviare a tale inconveniente, ho ritenuto utile riportare il testo integrale degli interventi.

COMUNE DI GERACE – CONSIGLIO COMUNALE DEL GIORNO 04 luglio 2012

–         Intervento del  consigliere comunale Giuseppe Cusato per la lista “Il Bene In Comune” –  odg Rendiconto 2011 –

Signor Sindaco, Signori Assessori,

oggi sottoponete  all’approvazione di questo Organo Consiliare il Rendiconto al Bilancio relativo all’esercizio finanziario 2011 con la lentezza che Vi appartiene e con un ritardo illegittimo di oltre due mesi dalla data di scadenza fissata, dagli artt. 151, c. 7°, e 227, c.2°, D.Lgs. 267/2000, nel giorno 30 aprile .

Il rendiconto della gestione rappresenta in modo chiaro, veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale ed è conforme all’applicazione dei principi contabili per gli enti locali.

D’altronde l’organo di revisione, nelle sue conclusioni, non avrebbe espresso  parere favorevole per l’approvazione del rendiconto  dell’es. f. 2011, se così non fosse.

Ciò che sconcerta, invece, è l’inadempiente e scheletrica introduzione della relazione  della Giunta al rendiconto della gestione.

Essa non fornisce, come invece dovrebbe, informazioni integrative, esplicative e complementari al rendiconto.

Ho grande rispetto per gli studi specialistici, i titoli conseguiti e la lunga esperienza professionale  maturata ed esercitata dal Sindaco e dal Vice Sindaco (con delega al bilancio) per affermare la loro incapacità, e quella degli altri componenti la Giunta, nel redigere la relazione secondo le finalità ed i postulati del principio contabile n. 3 per gli enti locali, approvato dall’ Osservatorio del Ministero dell’Interno.

Attribuisco, piuttosto, tale inadempienza ad una semplice mancanza di volontà, finalizzata a rendere impraticabili le prerogative di indirizzo e di controllo politico-amministrativo attribuite dall’Ordinamento al Consiglio.

La Giunta, infatti,  non illustra lo scenario, il sistema socio-economico del territorio di riferimento dell’Ente e forse ignora il reddito medio annuo della popolazione geracese, e la presenza di contribuenti con reddito zero o addirittura in negativo;

Non espone il disegno strategico del programma ed i tempi di attuazione;

Non descrive le politiche gestionali attuate ed in corso di attuazione;

Non espone le politiche fiscali;

Non evidenzia l’assetto organizzativo;

Non elenca le partecipazioni dell’ente e le Convenzioni con Enti.

La Giunta, invece che fa, consapevole di non aver saputo realizzare i programmi,  di non aver mantenuto fede alle promesse formulate in campagna elettorale e non aver onorato gli impegni coi propri elettori – ne cito soltanto due di circostanze:

1)    La  revisione di tutti i tributi comunali (ICI, tassa rifiuti solidi urbani, acqua, ecc) per un’equa distribuzione fra tutti i cittadini con agevolazioni/sgravi per le fasce deboli della popolazione, (disoccupati, anziani, famiglie numerose o con basso reddito, ecc.)

2)     La promozione di attività inerenti servizi sociali per anziani e persone non autosufficienti anche attraverso un programma per l’assistenza domiciliare (mensa, lavanderia, spesa a domicilio, centro raccolta sangue per esame, ecc.)

 

–         si occupa e si preoccupa di addebitare colpe e responsabilità, anche in questa occasione, alla precedente Amministrazione, quasi che la programmazione del bilancio di previsione dell’ e.f. 2011 sia stata opera di quest’ultima amministrazione.

Ma il grottesco si riscontra nella scorretta affermazione  di una drastica diminuzione dei trasferimenti dallo Stato e da altri Enti che sarebbero passati dal 1.548.090,13 dell’anno 2010 ai 421.990,35 del 2011.

In verità si è trattato di una riallocazione dei trasferimenti erariali dal Titoto II al Titolo I Entrate Tributarie Categoria III Tributi Speciali per un importo di euro 1.010.248,06 e che grazie anche alle maggiori entrate sulla compartecipazione IVA per un importo di quasi di 100.000,00 euro  (98.576,18 per la precisione) ha permesso il rientro di due dei quattro parametri negativi della certificazione del rendiconto.

Un semplice confronto dei trasferimenti erariali  2010/2011 permette di correggere le vostre disinformazioni e di accertare che in realtà non c’è stata alcuna significativa contrazione o flessione dei contributi e che  la differenza per il 2011 è stata di soli euro 24.261,90 , mentre la proiezione provvisoria per l’anno 2012 registra addirittura un incremento di euro 62.043,90.

Le riduzioni di cui Voi parlate le hanno subite purtroppo i comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti come nel caso dei comuni di Locri ( – 730.097,19) e di Siderno    (  -767.537,99 ).

Trend storico gestione competenza ENTRATE

Tit. IV  Entr. Trasf. c/capitale 2010 1.226.402,71 – 2011 1.296.968,88 pag 14 relaz. Revis.

Analisi conto del bilancio Confronto previsioni iniziali e rendiconto 2011: – 70% diff. – 2.978.882,67 pag. 13 relazione revisore 2011

Confronto previsioni iniziali e rendiconto 2010: – 94% diff. – 21.011.672,95 pag.11 relazione revisore 2010.

Ma passiamo ora ad analizzare la seconda affermazione secondo la quale la Giunta avrebbe realizzato consistenti economie di spese.

In realtà la sola differenza degna di nota riguarda la spesa corrente ed ammonta a sole euro 75.637.40. Pag. 14 relazione Revisore dei Conti.

Peraltro essa è dovuta esclusivamente al lavoro serio ed alla elevata capacità professionale dei responsabili dei servizi e dei loro collaboratori e non certamente alla funzione di indirizzo politico gestionale della Giunta che è rimasta completamente assente..

Si tenga conto, inoltre, che la spesa corrente è diminuita anche in virtù della riduzione del numero degli organi istituzionali e quindi degli assessori e dei consiglieri comunali rispetto all’anno 2010.

Ma il freno alla spesa corrente è stato indebolito dalla Vostra ingiustificata ostinazione di sottoscrivere una convenzione di segreteria a tempo pieno.

Ho avuto modo di constatare ed apprezzare  la particolare preparazione e le indubbie qualità professionali dell’attuale Segretario Comunale per poter affermare che può soddisfare simultaneamente, in modo puntuale e preciso, le esigenze di questo e di altro Ente Locale, con maggiore soddisfazione di risultati e conseguente notevole risparmio economico.

E su questa osservazione, Vi invito ad una seria riflessione.

E per fare fronte all’irresponsabile aumento della spesa nel settore delle funzioni generali di amministrazione e di controllo, avete provocato gravi danni

alla Funzione n. 5 della Spesa Corrente – Cultura e beni culturali,

alla Funz. N. 6 nel Settore Sportivo e Ricreativo,

alla Funz. N. 7 nel campo Turistico,

alla Funz. N. 8 nel campo della Viabilità e dei Trasporti,

e infine alla Funz. N. 10 nel Settore Sociale – Ass/za e Beneficenza Pubblica.

A causa della Vostra inattività ed inefficienza non sono state avviate le procedure per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico in località Barbara, che avrebbe permesso l’abbattimento della spesa per il consumo dell’energia elettrica per la pubblica illuminazione.

Ma oltre al danno pure la beffa: con i soldi dei contribuenti avete già iniziato a pagare la  prima pesante rata di un  mutuo che doveva essere rinegoziato perché nel frattempo i costi dell’impianto fotovoltaico sono  notevolmente abbassati.

Termino con l’invito alla Giunta  a compiere un semplice gesto di umiltà riconoscendo di non aver saputo mettersi al servizio della gente e di non aver onorato gli impegni assunti con promesse demagogiche in termini mirabolanti senza il seguito dei risultati effettivi.

Perché queste, e non altre,  sono le vere cause e gli effetti di un colpevole disastro economico,  provocato dalla inerzia di una Giunta

–         che non ha realizzato alcun valido intervento di riduzione e razionalizzazione della spesa o di gestione associata delle funzioni fondamentali;

–         che non ha saputo  rilanciare il Turismo, lo Sviluppo economico, le Attività produttive, il Territorio, l’Ambiente e le infrastrutture;

–         che è stata completamente assente nell’esercitare le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, ma fortemente impegnata alla ricerca spasmodica e penosa di  mostrarsi, di apparire, di porsi al centro dell’attenzione, senza accorgersi che sta per implodere al suo interno e rischia di generare  un autentico tsunami finanziario e patrimoniale sugli abitanti e sui pochi turisti della Città di Gerace.

Gerace 4 luglio 2012

Consigliere Comunale Giuseppe Cusato – Il Bene in Comune –

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